CHI SIAMO

  • Mission

La Fondazione “Torri e Tonnare del Litorale Trapanese” è una fondazione senza scopo di lucro costruita nel 2013.
La Fondazione si propone i seguenti scopi:
* preservare e incrementare l’occupazione nella zone di pesca costituita dal comprensorio territoriale dei Comuni aderenti alla fondazione sostenendo la diversificazione o la ristrutturazione economica e sociale nella zona in riferimento ai problemi socioeconomici connessi ai mutamenti nel settore della pesca;
* mantenere la prosperità economica e sociale di tale zona e aggiungere valore ai prodotti della pesca e dell’acquacoltura;
* promuovere la qualità dell’ambiente costiero;
* promuovere la cooperazione nazionale e transnazionale tra le zone di pesca.
Per il raggiungimento di tali scopi la Fondazione attua strategie di sviluppo locale, basate su un approccio bottom-up, con le seguenti caratteristiche:
* essere coerente con le esigenze del settore pesca;
* mantenere o incrementare l’occupazione nelle zone di pesca, sostenendo la diversificazione e la ristrutturazione economica e sociale;
* dimostrare la propria sostenibilità sociale, economica e ambientale mediante azioni capaci di innescare processi di sviluppo che siano duraturi nel tempo;
* essere complementare e sinergica rispetto agli interventi finanziati dagli altri Fondi comunitari con riferimento alla riconversione delle attività di pesca, alla valorizzazione turistica delle risorse naturali e ambientali delle zone di pesca.

12 Febbraio 2013

Costituzione Gruppo Azione Costiera

12 Febbraio 2013
24 Maggio 2013

Approvazione Piano FEP 2007/2013 

24 Maggio 2013
27 Settembre 2016

Allargamento Partenariato

27 Settembre 2016
03 Ottobre 2016

Presentazione Piano FEAMP 2014/2020

03 Ottobre 2016
08 Novembre 2018

Approvazione Piano FEAMP 2014/2020

08 Novembre 2018
22 Ottobre 2018

Sottoscrizione Convenzione

22 Ottobre 2018
  • Partenariato
0
Componente Pubblica
0
Pesca e Acquacultura
0
Componente Privata
0
Altri Partner

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  • Staff

Andreana Patti

Presidente

Giovanni Basciano

Vice Presidente

Giampiero Cappellino

Direttore

Fabio Cialona

Resp. Amministrativo

Antonino Triolo

Resp. Comunicazione

  • Territorio

Il territorio coinvolto nel FLAG è espressione, sia in termini di km di costa coinvolta che in termini di rilevanza socio economica dei territori inclusi, di una importantissima fetta della fascia costiera della provincia di Trapani, in particolare l’ambito territoriale di riferimento rappresentato dal FLAG Trapanese comprende nove comuni: Custonaci, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Petrosino, San Vito lo Capo, Trapani e Valderice.
In tale ambito territoriale sono ricomprese quattro marinerie peschereccie sede di portualità: Marsala, Mazara del Vallo, San Vito lo Capo e Trapani.
I comuni si estendono, senza soluzione di continuità, per tutto il litorale che va da Mazara del Vallo fino a San Vito Lo Capo, coprendo oltre 200 km di costa, avendo ciascuno almeno uno sbocco a mare. Non poteva, quindi, non essere il mare il principale trait d’union del territorio. Il mare deputato non solo allo sviluppo di tipo commerciale dei territori ma anche cuore di una cultura marinara che, nei secoli, si è radicata permettendo ai territori si sentirsi parte di una Comunità, al di là dei limiti geografici e amministrativi.
Lo sviluppo commerciale incentrato sulla risorsa Mare ha prodotto economia sia in mare, infatti complessivamente la flotta peschereccia del territorio può contare su 247 imbarcazioni (tra cui la flotta di Mazara del Vallo – una delle più rilevanti in Italia), sia a terra con il fiorire di attività legate alla trasformazione e commercializzazione del prodotto ittico, piuttosto che di impianti di allevamento in vasche tra i quali si segnalano quelli esistenti nel Comune di Petrosino.
Il mare ha fatto da richiamo per i turisti che, sempre più, decidono di visitare questi luoghi e che si accorgono che il mare rappresenta una delle molte attrattive che il territorio può offrire. Infatti partendo da Mazara del Vallo ( Museo del Satiro), passando per Marsala (Museo archeologico Baglio Anselmi che ospita l’unico esemplare di nave punica giunta ai nostri giorni), attraversando Paceco (Riserva naturale integrale Saline di Trapani e Paceco), poi Trapani ( Museo della Preistoria del Mare), seguendo per il suggestivo borgo medievale di Erice, facendo una visita alle “muciare” (imbarcazioni utilizzate per la mattanza) nel territorio di Valderice, via via fino ad arrivare alla perla turistica di San Vito Lo Capo, il catalogo dell’offerta turistica risulta essere di respiro omogeneo ma allo stesso tempo variegato.
Siamo di fronte ad un territorio che, nei secoli, si è sviluppato poggiando su basi culturali e sociali comuni, ed in questo solco si innesta la fortissima tradizione enogastronomica comune a tutto il territorio, con la presenza di numerose produzione a denominazione di origine protetta, geografica e tipica (come il Marsala Doc), o come diversi presidi slowhfoodtra cui il Gambero Rosso di Mazara del Vallo e l’aglio di Nubia (Paceco).

  • 9 Comuni
  • 200 Km Costa
  • 1797 Operatori Pesca
  • 4 Portualità

Il territorio di riferimento del PSL abbraccia un area estesa 1.123 kmq, con una popolazione residente complessiva pari a 199.541 abitanti; tale territorio  si  può  classificare  come  territorio  ad  alta densità vista la densità media pari a 450,83 abitanti/kmq.
Il territorio intercettato dal PSL riguarda l’intero territorio comunale dei comuni di Custonaci, Erice, Paceco, Petrosino, San Vito lo Capo e Valderice, nonchè le aree censuarie a maggior grado di rappresentatività del settore ittico (geografica, economica, sociale) dei comuni di Marsala, Mazara del Vallo e Trapani, come individuate e consultabili nelle Mappe GIS riportate nella sezione accanto.
La disoccupazione si attesta al 18,76%, con  una  media  della  disoccupazione  giovanile  del  46.6%.
Il  tessuto  economico  del  territorio  vede  il  settore  delle  costruzioni  come  quello  più  rappresentato  con  oltre  1.700  imprese, mentre le  imprese dei  servizi  di  alloggio  e  di  ristorazione  (nr.1311)  poggiano  su  un  movimento  turistico  fervido  che  può  contare,  a  supporto,  sulla  presenza  di  due  aeroporti di  Trapani  e Palermo.
Le imprese della alla pesca e all’acquacoltura e trasformazione e commercializzazione di prodotti ittici sono  451. 
La flotta peschereccia totale del territorio del FLAG può contare su quasi 450 imbarcazioni, di cui 212 dedite alla pesca  artigianale: la flotta nel complesso si segnale come datata, infatti l’età media del naviglio è di 36 anni.
Gli occupati  nella  pesca  e  acquacoltura  e  nelle  attività  connesse raggiungono le 1.521 unità (3,40% degli operatori totali)
Nel territorio del Flag insistono 4 porti pescherecci attivi: Marsala, Mazara del Vallo, San Vito Lo Capo, Trapani: tutti  e  quattro  rivestono  grande  importanza  per  le  economie  locali  ma  senza  dubbio  il  porto  di  Mazara  del  Vallo  risulta essere quello commercialmente più rilevante. Il porto è infatti la principale base di pescherecci d’altura in tutto  il Mediterraneo, con una produzione annua di circa 200.000 quintali di pesce.          (Fonte: Elaborazioni su dati Istat)

  • Piano di Sviluppo Locale

Obiettivo globale del PSL (Piano di Sviluppo Locale) promosso dal FLAG Trapanese è quello di “contribuire alla promozione della crescita economica e dell’inclusione sociale e la creazione di posti di lavoro e fornire sostegno all’occupabilità e alla mobilità dei lavoratori nelle comunità costiere e interne dipendenti dalla pesca e dall’acquacoltura, compresa la diversificazione delle attività nell’ambito della pesca e in altri settori dell’economia marittima”.
Mediante un approccio CLLD (Community Led Local Development), ovvero Sviluppo locale di tipo partecipativo, si è provveduto a focalizzare l’attenzione sul proprio ambito territoriale di riferimento, favorendo un’ampia partecipazione del territorio per la rilevazione dei bisogni e la fissazione delle priorità: in tale contesto si è pervenuti alla definizione di due Obiettivi specifici, tradottisi nell’ambito del PSL, in due programmi di intervento, uno rivolto al:
* rafforzamento della competitività e della redditività delle imprese di pesca, compresa la flotta costiera artigianale e miglioramento della sicurezza e delle condizioni di lavoro;
* riduzione dell’impatto della pesca sull’ambiente marino
* supportare le filiere nelle attività di sviluppo della formazione professionale
l’altro rivolto alla:
* valorizzazione delle tradizioni storiche e culturali delle marinerie del territorio di applicazione della SSL
* Valorizzazione delle tradizioni della cucina marinara del territorio mediante la creazione di itinerari di fruizione turistica.
Tali programmi di intervento si sono tradotti in 23 Azioni, di cui 10 afferenti al primo programma di intervento, 10 al secondo e 3 di supporto.
La spesa complessiva prevista, ed ammessa, per la realizzazione del programma ammonta a Euro 2.499.000.
Il Piano di Azione troverà realizzazione su un orizzonte temporale di complessivi 36 mesi.

  • Competitività imprese pesca
  • Tutela ambiente marino
  • Patrimonio culturale
  • Tradizioni enogastronomia
0
Mln Investimenti
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Incontri Concertazione
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Ambiti Intervento
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Azioni sul territorio
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Mesi Attuazione

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